28 luglio, 2011

ANCORA LA NONNA ....

28 luglio 2011, ore 14:30
Antefatto: Silvia rientra a casa trafelata e felice (la nonna ha preparato i tortellini in brodo ... [ha una gran fame!]). Entra nel cortile di casa; fa la siringa di insulina al cane (diabetico) di suo fratello; dà da mangiare ai gatti; apre la porta del suo appartamento, si toglie le scarpe (per non sporcare ancora di più il già sporco pavimento); posa la borsa e i libri; dà una manciata di cibo ai pesci rossi; sale in camera da letto e si lava le lerce mani; si libera degli abiti e indossa la vestaglia; raggiunge la cucina e ... trova la nonna su una sedia, con le mani in grembo...

SILVIA: "Noooonnaaa! Ma cosa è successo?"
NONNA: "Eh, che cosa è successo ...."
SILVIA: "Allora?"
NONNA (con aria afflitta): "Niente, non ho potuto fare niente ... non ho preparato ancora nulla..."
SILVIA: "Naaaa! Ma perché?"
NONNA: "Eh, perché, perché ..."
SILVIA: "E dici, dai!"
NONNA: "Eh, dici dici ... non sono riuscita a prendere la pentola per cuocere i tortellini"
SILVIA: "Come come?"
NONNA: "Il pensile dove la tenete per me è troppo alto ...e poi pesava troppo e avevo paura di farla cadere..."
SILVIA: "Ma non potevi chiedere aiuto ad Alfonsina [laboriosissima signora delle pulizie: N.D.R.]?"
NONNA: "E chi te la dava più Alfonsina? Era già andata via..."
SILVIA: "E non potevi mangiare qualcosa, nel frattempo?"
NONNA: "Si, ma tutto è difficile in questa casa ... non sono riuscita neppure ad aprire una confezione di formaggio o un barattolo di marmellata ..."
SILVIA: "Beh, meglio così, nonna: non devi mangiare porcherie ..."
NONNA: "Cosa vuoi che mi facciano, a quasi 96 anni, le porcherie? Oramai non mi resta che morire ..."
SILVIA: "Eh, nun se po' mai di' ... e poi, se proprio devi morire, meglio subito e non per lenta consunzione da eccesso di colesterolo o trigliceridi ... se no, chi ti accudisce? Io non ho tempo, lo sai!"
NONNA: [facendo corna, riti apotropaici e debiti scongiuri] "Prendi tu la pentola, fai presto. E vai all'INFERNO!"










13 aprile, 2011

Sabato sera at home...

Mia madre ieri sera, alle 22:30, ha iniziato a preparare la cena, un risotto con le verdure (non so di che tipo) . Le ho chiesto se per me fosse possibile avere subito un piatto di fagioli con il tonno, non volevo aspettare oltre. Ero stanca, attendevo la cena con trepidazione, ma ... ho scoperto con orrore che i miei fagioli galleggiavano nell'olio extravergine d'oliva del Cilento ... mi sono sentita morire: la mia cena, unico momento appagante di una giornata infernale, completamente rovinata ... tonno con olio più fagioli con olio extravergine d'autentico olivo cilentano D.O.C., ossia morte organica per contrazione acrobatica dell'apparato digerente...
Sono seguite urla e improperi di ogni tipo.
Mia madre ha detto che non avrò mai un marito, al massimo un fetido compagno, perche' non ha diritto alla cittadinanza muliebre una donna incapace di mangiare in silenzio e apprezzare doverosamente un piatto di fagioli con il tonno ...
Mia nonna si e' assunta le proprie responsabilita': "sono stata io", ha detto.
Mio padre si e' rifiutato di venire a cenare.
Mia madre ha minacciato il suicidio.
Mio fratello e' arrivato di li' a poco e ha chiesto candidamente: "cosa c'e' per cena?".
Mia nonna ha detto che i fagioli si mangiano con l'olio, mi ha chiesto di ritrattare.
Ho rifiutato.
Mio fratello si e' offerto di fare da intermediario.
"Vai alla malora", gli ho detto.
Mia madre si è allontanata e ha iniziato a cercare le bollette del gas che non riesce a trovare da giorni.
Mio padre ha continuato a rifiutarsi di venire a tavola: non si sarebbe venduto per un piatto di risotto ...
Mia nonna stava per scoppiare in lacrime: "hai visto cosa hai fatto?".
"Ioooo?" ho replicato.
Una famiglia distrutta per un piatto di fagioli... D'altra parte Esaù per un piatto di lenticchie si vendette un regno ....


Zoe (26.04.2018-10.11.2025)

Cara principessa, sei rimasta bella fino alla fine. Ringrazio Dio, che ti ha portata via mentre eri tra le mie braccia. E ora che sei di nuo...