13 febbraio, 2021

Lezioni di aplomb

Ieri, mentre ero al computer in collegamento telematico con dei colleghi di lavoro, sento suonare alla porta.
Mi scuso con i colleghi e mi allontano un attimo dalla postazione.
"Chi è?", chiedo.
"Posta, signo', raccomandata".
"Ah, devo scendere?", chiedo. vagamente speranzosa, ma già conoscendo la risposta.
Il fatto è che sono in tuta e ciabatte (con tre ponpon di peluche, N.D.R.) e non mi va di uscire così sul pianerottolo condominiale...
"Eh, si, dovete scendere signo' ", risponde la voce al citofono.
Uffaaaaaà [penso in silenzio] e, con voce cinguettante, dico: "Un attimo!".
Apro la porta e voilà: vedo un postino, di giovane età, di quelli "random" che lavorano per le poste a tempo determinato. Un ragazzotto ben piantato, con la tuta gialla e un'arietta nerboruta.
Lui solleva lo sguardo dalle buste e dalle carte che mantiene con una mano e, in cima alla scala, vede me: non Wanda Osiris, ma una donna in tuta, pantofole, giacca di pile, occhialini da lavoro e un'arietta imbarazzata.
Lascio aperta la porta, bloccandola con il tappetino, e scendo i pochi gradini che mi separano dall'ingresso condominiale, con le mie ciabatte e i tre ponpon di peluche che ballano, entusiasti nel vedere finalmente cosa mai succede al di là della invalicabile (per loro) porta di casa.
Placo il loro entusiasmo e assumo un tono quanto più possibile autorevole e cattedratico. "Mi scusi se sono in pantofole", comincio, nascondendo il disagio, "sono stata costretta a uscire in fretta e furia, perché sono sola in casa, ero in telematica (enfatizzando il termine e facendo una pausa sospirata, per darmi importanza ...), e non ho avuto il tempo di infilare le scarpe ...."
Ma il ragazzotto mi interrompe, con aria sbrigativa: "ma figurammece e che te vuo' scusa'? Staje 'a casa toia, staje co' 'e ppanfotole, stai 'ngrazia 'e Ddio... ".
Ecco appunto.
Come vedere minato in pochi secondi l'aplomb di una vita da un buzzurro in tuta gialla ...

Zoe (26.04.2018-10.11.2025)

Cara principessa, sei rimasta bella fino alla fine. Ringrazio Dio, che ti ha portata via mentre eri tra le mie braccia. E ora che sei di nuo...