28 maggio, 2006

Dialogues avec Tranquillin ....



PERSONAGGI


Silvia: ragazza squinternata, vive a Baronissi, in provincia di Salerno, ben disposta nei confronti di depressi cronici, psicopatici, paranoici, schizofrenici, esaltati mentali e mentecatti ...

Tranquillino: amico di Silvia, più grande di due anni. Studiosissimo, dotato di prodigiosa memoria, monacale e maniacale, in progressiva crisi esistenziale, ripiegato verso un modello di vita autistico ...

SCENA
Una giornata di sole del 21 settembre 1997, il caldo è ancora intenso, l'estate non vuole morire...

SILVIA (a passeggio per una strada secondaria del paese, incrocia Tranquillino): «Uelà, Tranquillino, come stai?»
TRANQUILLINO (a passeggio anche lui, indossa un vistoso gilet di lana rossa): «Non male, grazie».
SILVIA (osservandolo con attenzione): «Ma come fai a stare bene con il gilet? Fa un caldo tale!»
TRANQUILLINO: «Sciocchezze. Dimentichi che oggi e' il 21 settembre...»
SILVIA: «Embe'?»
TRANQUILLINO: «Il 21 settembre inizia ufficialmente l'autunno».
SILVIA: «E che significa?»
TRANQUILLINO: «Bisogna adeguare l'abbigliamento al cambio di stagione!»
SILVIA: «Ahhh, ho capito! Quindi, se il 21 marzo nevica, poco importa, perché tu comunque ti metterai in camicia, giusto, no?»
TRANQUILLINO: «Esatto!»
SILVIA: «Ottimo, non fa una piega!»
TRANQUILLINO: «Appunto!»
SILVIA: «Beh, allora ciao, scappo ...»
TRANQUILLINO: «Ma dove vai?»
SILVIA: «A comprare un cappotto ... sai, non vorrei che entro stasera li avessero finiti ...»


20 maggio, 2006

Il frontespizio ...



Silvì....ho quasi deciso di mandartelo via scanner il tuo frontespizio..vediamo il quattro che succede, dopodichè passiamo alle maniere forti... ok?

un bacio fortissimooo
Valeria

Wow, lo prendo al volo 'sto bacio (senza malizia, si intende ...).
Per il frontespizio, non esageriamo: esistono le pillole per la vecchiaia cerebrale e per la memoria: ne prendero' una, per ricordarmi di darti una legnata se la prossima volta non mi porti il frontespizio ... pero', ora che ci penso, prima devo prenderne un'altra, per ricordarmi che devi portarmi il frontespizio ... ma prima devo prenderne un'altra ancora, per ricordarmi di prendere la pillola per ricordarmi che devi portarmi il frontespizio ... e cosi' via, fino a che potro' arrivare al punto di confondermi e prendere un confetto Falqui, con tutte le conseguenze del caso...
Moriro' di inedia per le troppe pillole lassative!
E tutto per un frontespizio dimenticato!!!!
Cio' detto: mi auguro che, prima o poi, riusciro' a capire che cavolo e' questo frontespizio...

Silvia

17 maggio, 2006

La signora delle camelie ...

«Questa sarebbe l'innocenza della passione: non già una purezza, ma semplicemente la ripulsa della Colpa. L'innamorato sarebbe innocente come lo sono gli eroi sadiani. Purtroppo, la sua sofferenza é di solito resa più acuta dal suo doppio, il Torto: io ho paura dell'altro, "più che di mio padre"».
R. Barthes, Frammenti di un discorso amoroso



14 maggio, 2006

Gli intramontabili....



PERSONAGGI


  • Sergio Maria Martinoli, istriano emigrato in Campania, insegnante di violino, pianoforte, chitarra, fisarmonica, flauto dolce, solfeggio e quant'altro; in pensione ha iniziato a fare il liutaio.

  • Tit(t)ina, sua moglie

  • Enrico, mio fratello
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SCENA

In una serata buia e piovosa, nel suo laboratorio di liuteria a Saragnano, il M° Martinoli parla, lavora e consuma il quotidiano rito della cena...

MARTINOLI (rivolto alla moglie): «Tit(t)i' damm' 'na frutta».

TITINA (prendendo dalla borsa nera un frutto rosso non bene identificato...): «uh, che scema, ma ch'è .... nu' pomodoro?»

ENRICO (già ilare, ride sotto i baffi): «Signora, dite la verità: l'avevate preso per una mela?»

TITINA: «.... eh, si, si [capendo una cosa per un'altra] ... per un'albicocca ...»

MARTINOLI: «... ue', ue', ma che staje dicenno... per una nnnespola?»

TITINA: «eh, si si ... per una noce pesca ...»



Zoe (26.04.2018-10.11.2025)

Cara principessa, sei rimasta bella fino alla fine. Ringrazio Dio, che ti ha portata via mentre eri tra le mie braccia. E ora che sei di nuo...