
PERSONAGGI
- Sergio Maria Martinoli, istriano emigrato in Campania, insegnante di violino, pianoforte, chitarra, fisarmonica, flauto dolce, solfeggio e quant'altro; in pensione ha iniziato a fare il liutaio.
- Tit(t)ina, sua moglie
- Enrico, mio fratello
SCENA
In una serata buia e piovosa, nel suo laboratorio di liuteria a Saragnano, il M° Martinoli parla, lavora e consuma il quotidiano rito della cena...
MARTINOLI (rivolto alla moglie): «Tit(t)i' damm' 'na frutta».
TITINA (prendendo dalla borsa nera un frutto rosso non bene identificato...): «uh, che scema, ma ch'è .... nu' pomodoro?»
ENRICO (già ilare, ride sotto i baffi): «Signora, dite la verità: l'avevate preso per una mela?»
TITINA: «.... eh, si, si [capendo una cosa per un'altra] ... per un'albicocca ...»
MARTINOLI: «... ue', ue', ma che staje dicenno... per una nnnespola?»
TITINA: «eh, si si ... per una noce pesca ...»
Nessun commento:
Posta un commento